Testa del Duca (m. 2052), da Pian delle Gorre (Chiusa Pesio)

  • Località di partenza: Pian delle Gorre – Chiusa di Pesio
  • Quota di partenza: 1044 m
  • Dislivello: 1010 m
  • Tempo di percorrenza 3.00 h – 1h50′ il ritorno
  • Difficoltà: E

Accesso stradale: Dalla strada provinciale che da Cuneo porta a Mondovì, si entra nel comune di Beinette (evitando la variante) da dove si segue per la Valle Pesio. Raggiunta Chiusa di Pesio si svolta a sinistra in direzione della Certosa. Si attraversano varie frazioni (Vigna, San Bartolomeo) quindi arrivati alla Certosa si prosegue ancora fino al posteggio di Pian delle Gorre (il sabato e la domenica è a pagamento).

Dal Pian delle Gorre (1044 m) si prende la strada ex militare che costeggia sulla sinistra la radura dove è posto il grazioso rifugio, fino allo spiazzo (cartello segnaletico) a quota m. 1169 m (20′). Seguendo le indicazione per il Rifugio Garelli, si risale una tortuosa mulattiera che sulla sinistra,   si addentra in un bosco di abeti. Valicato il Rio Sestrera su ponte in legno si perviene al Gias Sottano di Sestrera (m. 1331).

Gias Sottano di Sestrera

Gias Sottano di Sestrera

Presso la fontana, si volge a destra e superata la radura, si entra nel bosco. Poco sopra si supera il Rio del Salto entrando nel Vallone del Marguareis. Usciti dal bosco si continua su sentiero evidente, lasciando a sinistra il Gias Sottano del Marguareis (m. 1519), fino ad intersecare sulla destra una traccia (m. 1610 – cartello indicatore) che con inversione di marcia si inerpica sul ripido versante erboso ai piedi delle Rocce Scarason. Superato un costone in pietra, si raggiunge una sella erbosa quindi una ulteriore costa e con un successivo traverso esposto giungiamo al Colle Superiore del Prel (m. 1946). In breve utilizzando il sentiero di sinistra che costeggia a settentrione la propaggine rocciosa alla base della Testa del Duca, si perviene al Passo del Duca (m. 1989), antico punto di valico tra la Valle Pesio e le Valli Tanaro, Roia e Vermenagna. Da qui in pochi minuti risalendo alla meglio il ripido risalto erboso si arriva al grande ometto in pietra sulla cima della Testa, estrema punta del contrafforte nord occidentale del Marguareis, costituita da una torre di calcari biancastri.

Ritorno: E’ possibile per il rientro effettuare un giro ad anello. Scesi al Passo del Duca, si ripercorre il tratto iniziale in direzione del Colle Superiore del Prel. Al primo bivio, si prende a sinistra sempre su buona traccia, per raggiungere poco sotto il Colle la strada ex militare 194 (che avrebbe dovuto collegare la Certosa di Pesio con il Colle della Boaria, segnavia H10). Si procede con ampi tornanti, prima ai piedi della bastionata della Testa Murtel, quindi in un bosco di faggi e abeti bianchi, fino a raggiungere il Gias degli Arpi (m. 1435, fontana). Si continua sulla mulattiera che con modesta pendenza, lasciando a sinistra il bivio per il Gias Fontana e il Pis del Pesio, perviene e supera prima su passerella e poi si ponticello il Rio del Saut (m. 1220). Quindi si lascia a destra il sentiero per il Rifugio Garelli (utilizzato per la salita), per continuare sulla sterrata che in breve ci riporta al Pian delle Gorre (m. 1044).

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