Glossario di Montagna

ABBARBICARE – Fissarsi saldamente in un luogo (es. baita abbarbicata al versante scosceso).

ACCIOTTOLATO – Selciato di ciotoli.

ACCORCIATOIA o SCORCIATOIA – sentiero che rende più breve il percorso.

AGO – Sottile guglia monolitica.

ALPE – Località prativa di alta montagna destinata ad ospitare le mandrie durante la transumanza estiva, dotata di stalle e di rudimentali abitazioni per i pastori.  Luogo dove si è estirpata la selva, solitamente luogo pianeggiante, prativo, adatto all’allevamento del bestiame con baite e casera.

ALPEGGIO – Pascolo estivo di alta montagna.

ALTOPIANO (anche ALTIPIANO) – Regione estesa e pianeggiante situata a un’altitudine superiore ai 300 metri s.l.m.

ALTURA – Luogo più elevato rispetto al luogo circostante, colle, monte.

ANFITEATRO – Formazione naturale riscontrabile in cima alle valli o in catene montuose che ricordano tale struttura semicircolare.

ANTICIMA – Vetta minore che fiancheggia la reale sommità della montagna. L’anticima è una vetta minore che fiancheggia la reale sommità della montagna, molto spesso è collegata alla vetta principale tramite una cresta che segue un declivio per poi risalire, questa conformazione riesce a dare maggiore visibilità all’anticima. A volte può essere separata da una profonda fenditura come si vede spesso nelle Dolomiti.

ANTRO – Caverna, grotta.

APPIGLIO – Presa rocciosa usata per le mani. Nella progressione dell’arrampicatore può essere usato poi come appoggio.

APPIGLIO ROVESCIO – Presa che si può utilizzare solo con una trazione dal basso verso l’alto.

APPIGLIO SVASATO – È una presa aggettante o sfuggente.

APPOGGIO – Asperità rocciosa ove appoggiare i piedi.

ATTACCO – Termine indicante il punto di partenza di una via.

BACINO – Depressione naturale o artificiale del terreno che ha funzione di raccolta.

BAITA – Costruzione a secco in pietra o legno, ricovero dei pastori sugli alpeggi.

BALLATOIO – Vedi Cengia.

BALMA – Roccia, sporgenza; per estensione, luogo incavato, grotta ricovero naturale.

BALZA – Luogo dirupato e scosceso; striscia di terreno pianeggiante che si affaccia su uno scoscendimento.

BASTIONATA – Parete assai larga e compatta.

BIFIDO – Diviso in due, biforcuto.

BIVACCO – Notte trascorsa all’aperto, in genere in parete o in ambiente alpinistico, con uso o meno della tenda. Indica anche, se seguito da un nome, una piccola costruzione generalmente in lamiera ad uso esclusivamente alpinistico.

CAMINO – Fessura della roccia così larga da permettere allo scalatore di salirvi all’interno.

CANALONE – Più o meno largo canale di neve o anche di roccia. Il Canalone è una formazione solitamente ripida che si forma fra due cime distinte ma appartenenti allo stesso gruppo montuoso separate l’una dall’altra dai loro proprio contrafforti, i canaloni sono spesso l’ultimo tratto di salita che conduce ad un valico di alta quota. In base alla zona, alla stagione e alla quota può essere nevoso, ghiacciato, a fondo roccioso o misto. I canaloni sono una sorta di scarico naturale delle cime circostanti, quindi nelle ora più calde sono il bersaglio del disgelo che avviene al di sopra, a volte possono cadere pietre anche di dimensioni pericolose, è meglio informarsi preventivamente sul loro stato e generalmente non affrontarli nelle ora più calde della giornata. Ampio solco di origine erosiva sul fianco della montagna o tra due pareti rocciose.

CASCATA DI GHIACCIO – Colata gelata di acqua di fusione oppure di torrente. L’alpinismo su cascata di ghiaccio ha assunto nelle ultime decadi tecniche e dignità proprie.

CATENA – Sequenza di montagne disposte con il medesimo orientamento. Lo stesso termine indica anche i cordoni metallici con i quali si attrezzano le soste dell’arrampicata sportiva.

CENGIA. La cengia è una cornice o un gradino che corre parallela al fianco di una montagna, questa caratteristica le rende molto esposte su un fianco e spesso il loro transito è facilitato dalla presenza di corde fisse o catene fissate nel lato del fianco della montagna, tipicamente sono rocciose e richiedono un passo sicuro ed assenza di vertigini anche se non sono tecnicamente difficili da supere. Alcune sono vecchie strade di guerra scavate nei fianchi delle montagne durante il primo conflitto mondiale per permettere il passaggio di uomini e materiali, possono avere uno sviluppo orizzontale o obliquo. Se una cengia è particolarmente lunga viene anche usato il termine “sentiero esposto”.

COLATOIO – Canalone meno marcato e profondo e di lunghezza ridotta.

COLLE – Rilievo di altezza intermedia tra una altura e la collina, passo, valico montano.

COLMO – Punto più alto, cima, sommità.

COLTRE – Strato di materiale che forma una copertura.

COMBA – La comba è una depressione del terreno, è una formazione geologica non sempre facilissima da individuare, spesso si formano alla confluenza del fondo di due o più canaloni, per effetto della roccia che spinge verso il basso da diversi punti distinti. Le Combe possono ospitare laghetti, nevai e,  più raramente, anche ghiacciai.

CONOIDE – Deposito sedimentario a forma di semicerchio che si trova situato allo sbocco di un corso d’acqua in una valle.

CONTRAFFORTE -Propaggine con pendii ripidi ai lati di un massiccio montuoso.

CORNICI – Sporgenze di neve plasmate dal vento sulle creste e sulle cime delle montagne innevate.

COSTOLA – Rilievo roccioso longitudinale.

COSTOLONE – Lungo dosso montano e spiovente, erboso o roccioso.

COULOIR – Termine francese. Vedi Canalone.

CREPACCIA TERMINALE – Solco più o meno profondo nel ghiaccio, tra il ghiacciaio propriamente detto e le nevi perenni dei nevai sovrastanti.

CREPACCIO – Spaccatura di dimensioni e forme assai variabili nella superficie di un ghiacciaio. Sono creati dal lento movimento e dai cambi di direzione della massa glaciale e quindi dalla sua fratturazione.

CRESTA – Linea d’incontro di due opposti versanti, può essere rocciosa, nevosa o mista.

CRINALE – Il profilo delle vette e delle creste che fa da linea di separazione tra un versante e l’altro di una catena di monti.

CRODA – Termine dolomitico per indicare una parete rocciosa.

DENTE – Punta rocciosa di differenti dimensioni che ricorda nelle forme un dente.

DEPRESSIONE – Area che si trova ad un livello inferiore delle regioni circostanti.

DIEDRO – Rientranza ad angolo formata da due pareti rocciose. Può essere stretto, ad angolo retto o aperto.

DISPLUVIO – Versante di un monte; linea di spartiacque.

DOLINA – Depressione a forma di imbuto tipica delle regioni carsiche.

DORSALE – Catena montuosa di grande lunghezza.

DOSSO – Piccola altura.

ELEVAZIONE – Luogo, punto elevato.

ERTA – salita ripida e malagevole.

ERTO – Ripido, scosceso.

FAGLIA – Frattura di un complesso roccioso con spostamento reciproco delle due parti lungo un piano verticale o inclinato.

FALDA – La parte iniziale di un pendio, di un monte.

FALESIA – Tipo di costa con pareti rocciose a picco, alte e continue.

FORCA – Valico tra due monti.

FORCELLA – Stretta apertura in una cresta o in un crinale. La forcella è un valico di montagna che separa due valli, a differenza dei termini “valico” o “passo”, la forcella solitamente indica un valico piuttosto stretto, racchiuso tra due pareti abbastanza ravvicinate e preceduto da salite piuttosto ripide. Questa definizione però risente molto anche della posizione geografica, sulle dolomiti il termine forcella è ampiamente usato, mentre in valle d’Aosta è molto più facile trovare la parola “colle”, derivazione del francese “col”, per indicare un luogo simile.

FORRA – Gola stretta e ripida dovuta ad erosione sul fondo della quale scorre un corso d’acqua.

FOSSA – Incavo naturale del terreno.

GANDA – Termine che indica, nelle Alpi Centrali, una grande distesa di sfasciumi di varia dimensione.

GIBBOSO – Gobbo, curvo.

GIOGO – Cima tondeggiante e allungata di un monte, valico montano.

GENDARME – Risalto roccioso e verticale che interrompe l’orizzontalità di una cresta.

GHIACCIAIO – Massa di ghiaccio che scorre in un solco vallivo.

GHIACCIAIO PENSILE – Ghiacciaio che termina sospeso su una bastionata rocciosa.

GHIAIONE – Distesa detritica alla basse di pareti o canaloni.

GOLA – Valle stretta e profonda con pareti assai ripide o quasi verticali.

GOULOTTE – Strettissimo canalino di ghiaccio incassato tra pareti rocciose. La goulotte è una formazione nevosa o ghiacciata che si forma in stretti camini rocciosi, in inverno o a quote dove l’innevamento è perenne, più stretta del Couloir e spesso più ripida dei canaloni, deve essere salita con tecniche di arrampicata su ghiaccio, a differenza delle cascate di ghiaccio che si formano in corrispondenza delle cascate di acqua estiva, le goulotte hanno uno sviluppo più uniforme e spesso rappresentano una via di salita “naturale” alle vette durante le ascensioni invernali.

GUGLIA – Ardita vetta dalle forme assai aguzze.

IMPLUVIO – Solco lungo il quale scorrono le acque che vi convergono scendendo dai versanti vicini.

INERPICARSI – Arrampicarsi faticosamente aiutandosi anche con le mani.

INERPICATO – Situatoin un luogo alto e scosceso.

INTAGLIO – Stretta breccia su una cresta rocciosa. Incavo per lo più a pareti dritte e parallele.

LAMA – Lastra rocciosa piatta e sottile più o meno staccata dal corpo principale della parete con dimensione e spessore variabili.

LINEA – Indica un percorso ideale di salita.

LINEA DI FRATTURA – Punto di maggior debolezza della roccia, lungo il quale è probabile che si fratturi.

LINEA NATURALE – La linea di salita suggerita dalla conformazione stessa della parete e della roccia.

MACERETO – Cumulo di detriti formatosi per la disgregazione delle rocce.

MAMMELLONE – Poggio o grande masso isolato e tondeggiante.

MARMITTA DEI GIGANTI – Escavazione concoide circolare di dimensioni e profondità variabili, prodotte dall’insistente moto vorticoso delle acque su una roccia con conseguente erosione.

MASSICCIO – Gruppo montuoso di aspetto imponente, isolato rispetto agli altri elementi tettonici che lo circondano.

MONOLITE/O – Struttura rocciosa costituita da un unico blocco isolato sui quattro lati.

MONOTIRO – Via di arrampicata costituita da un solo tiro di corda e attrezzato per l’arrampicata sportiva.

MORENA – Deposito di materiale detritico al lato del ghiacciaio, formatosi per il ritiro di questo. Accumulo di sedimenti rocciosi trasportati dai ghiacciai nel loro scorrimento a valle.

MOTTA – Roccia staccatasi da un monte.

MURO – Corta parete di solito assai compatta, liscia e verticale.

MULATTIERA – Chiamata anche con il nome di carrareccia o carrozzabile, è una versione più larga del sentiero, spesso l’ampiezza può superare i due metri questo perché in passato molte mulattiere erano percorse da carri trainati da muli o asini, frequentemente le mulattiere salgono a valichi che discendo in altre valli, questo perché sono l’eredità di vecchie vie di comunicazione. Talvolta si tende a immaginare le mulattiere generalmente meno impegnative di un sentiero, questo non è del tutto vero, una carrareccia può essere molto ripida ed avere un fondo particolarmente sconnesso esattamente come un sentiero.

NASO – Prominenza rocciosa.

NEVAIO – Bacino ricoperto di neve che può essere o meno perenne.

NICCHIA – Incavo naturale della parete.

OMETTO – Piccola costruzione di pietre ammonticchiate a secco fatta per segnalare un itinerario o in cima ad una montagna.

PALA – Termine usato per indicare una vetta la cui forma ricorda lo strumento da lavoro.

PARETE – Versante montuoso costituito da una muraglia di roccia oppure di neve e ghiaccio.

PASCOLO – Terreno coperto di erbe dove il bestiame viene portato a mangiare.

PASSO – In una catena montuosa, depressione che facilita le comunicazioni tra due versanti; valico.

PEDEMONTANO – Che è proprio di una zona ai piedi di catene o massicci montuosi.

PENDICE – Costa di un monte o di un colle.

PENDIO – Pendenza, inclinazione rispetto alla linea orizzontale.

PIANORO – Zona di terreno pianeggiante non molto vasta e situata a media altitudine.

PICCO – Cima aguzza di un monte.

PILASTRINO – Piccola struttura prominente dalla parete.

PILASTRO – Imponente e monolitica struttura rocciosa che fuoriesce dal corpo principale della montagna.

PILIER – Termine francese. Vedi Pilastro.

PINNACOLO – Vedi Guglia.

PIODA – Termine usato nelle Alpi Centrali per indicare liscia placca rocciosa.

PISTA – Traccia su nevaio o ghiacciaio.

PIZZO – Vedi Picco.

PLACCA – Tratto di parete liscio e povero di appigli con differenti gradi di inclinazione.

PLACCA DA VENTO – Vedi Placca di neve.

PLACCA DI NEVE – Settore con neve indurita dall’azione compattante del vento. Tra i più grossi pericoli per l’alpinista, può slittare su uno strato inferiore con la massima facilità.

POGGIO – Modesta altura o collina tondeggiante.

PONTE DI NEVE – Sottile formazione nevosa o glaciale a collegamento naturale tra i bordi di un crepaccio.

PRATERIA – Vasta distesa erbosa.

PROMINENTE – Che sporge notevolmente in fuori.

PROMONTORIO – Sporgenza montuosa della costa.

PUNTA – Vetta dalle forme acuminate.

RAMPA – Cengia più o meno ripidamente obliqua.

RIFUGIO – Costruzione alpina sita in località frequentata da alpinisti ed escursionisti, in genere custodita con servizio d’alberghetto.

RIGAGNOLO – Piccolo ruscello, piccolo corso d’acqua che scorre al lato delle strade quando piove.

RÌGOLA – Canalino su pendio di neve generato dalla ripetuta caduta di sassi o blocchi di ghiaccio.

RILIEVO – Lo sporgere, lo staccarsi rispetto ad una superficie, ad un piano di fondo.

RIO – Ruscello.

RISALTO – Rilievo più o meno grande che interrompe la continuità di una parete o di uno spigolo.

ROCCE ROTTE – Facili settori rocciosi di arrampicata.

ROCCETTE – Vedi Rocce rotte.

ROTABILE – Si dice di strada che può essere percorsa con veicoli a ruote.

RUSCELLO – Piccolo corso d’acqua.

SASSO INCASTRATO – Blocco di roccia di dimensioni variabili incuneato in una fessura. Se vi si passa attorno un cordino o una fettuccia può essere usato come protezione o ancoraggio.

SCAGLIA – Vedi Lama.

SCARPATA – Superficie molto inclinata di un terreno.

SCOSCENDIMENTO – Crollo; frana di masse rocciose.

SCOSCESO – Dirupato, ripido, erto.

SELCIATO – Pavimentazione costituita da selci o da altre pietre dure usata per strade, piazze, cortili, ecc.

SELLA – Valico montano ampio e poco profondo.

SENTIERO – Comodo tracciato, in genere segnalato. Inevitabile non cominciare da lui, il sentiero è una traccia ben visibile che si può snodare per i boschi, sui pascoli o fra le rocce, il fondo può essere ben battuto o sconnesso, gradinato o in pendenza continua, ma la sua caratteristica principale, che lo distingue dalla mulattiera è la sua larghezza , che solitamente non va oltre il metro.

SENTIERO ESPOSTO E AEREO – Un sentiero si dice esposto quando su un suo lato si trova un pendio molto scosceso o addirittura verticale, spesso si usa anche il termine “cengia” che però fa riferimento a un tratto breve, un piccolo balconcino usato come punto di sosta durante un’arrampicata. Si usa invece il termine arero quando un sentiero si porta su una cresta dove entrambi i lati sono ripidi o a strapiombo. Aereo o esposto sono aggettivi utilizzati anche per descrivere un singolo passaggio di un sentiero.

SERACCATA – Imponente formazione glaciale che risulta dall’associazione di seracchi e crepacci formati dal cambio di pendenza in un ghiacciaio. Assai instabile, quindi estremamente pericolosa.

SERACCO – Risalto, torre o pinnacolo di ghiaccio, di forme e dimensioni assai variabili.

SFASCIUMI – Ammassi di detrito roccioso fine.

SOTTOGRUPPO – Massiccio montuoso di minore importanza con proprie peculiarità, all’interno di un gruppo, vedi.

SPERONE – Rilievo che si stacca dal corpo della montagna. Simile al Pilastro (vedi), ma meno definito.

SPIAZZO – Spazio libero e piano di una certa ampiezza.

SPIGOLO – È la prua determinata dall’incontro di due pareti rocciose.

STERRATO – Strada sterrata con fondo in terra battuta.

STRAPIOMBO – Tratto di parete rocciosa o glaciale al di là della verticale.

SVASATO – Appiglio, camino o fessura dai bordi sfuggenti e non netti.

SVASATURA – Concavità nella parete.

TERRAZZA – Tratto pianeggiante anche di ampie dimensioni che interrompe la verticalità della montagna.

TESTATA – Porzione terminale di una valle comprendente le montagne che la delimitano.

TETTO – Strapiombo molto accentuato, a volte orizzontale come un soffitto.

TORRE – Slanciato blocco roccioso dalla forma non acuminata, di dimensioni variabili.

TORRIONE – Roccia scoscesa e isolata.

TRACCIA – Sentiero poco marcato. Oppure inteso come Pista, vedi.

TRATTURO – Strada o sentiero erboso, segnato dal passaggio di greggi.

VALICO: Varco, luogo per il quale si passa; depressione di una cresta montuosa attraverso la quale si può passare da una parte all’altra.

VALLATA: Valle ampia ed aperta.

VEDRETTA – Le vedrette sono dei piccoli ghiacciai che si formano all’interno dei canaloni o sui pendii più ripidi delle montagne. Molte vedrette a causa delle loro piccole dimensioni sono a carattere stagionale e si formano solo durante la stagione invernale, altre invece, o per maggiore estensione o per una favorevole posizione più ombreggiata resistono per tutta l’estate. Spesso le vedrette, a causa della loro naturale conformazione sono lo scarico naturale dei detriti che cadono dall’alto quindi vanno affrontate con attenzione e sempre muniti di casco, un buon indizio per valutare quanto una vedretta può essere esposta agli scarichi di detriti è osservare la sua parte terminale, se la neve è pulita e sgombra da detriti la situazione è positiva, altrimenti se la base della vedretta e piena di sassi significa che gli scarichi sono frequenti, in questo caso la sua risalita va affrontata solo nelle prime ore del mattino, dove la bassa temperature favorisce la tenuta dei detriti.

VERGLAS – Termine francese. Vedi Vetrato.

VERSANTE – Uno dei lati che costituiscono la montagna, direttamente identificabile con il punto cardinale verso cui è rivolto. Ciascuno dei fianchi di un monte o di una catena montuosa rispetto alla linea di displuvio.

VETRATO – Sottile strato di ghiaccio di fusione che copre le rocce in presenza di basse temperature. Da salire con i ramponi.

VETTA – Parte superiore, estrema, cima, sommità.

VIA FERRATA – Itinerario dotato di attrezzatura fissa in metallo per rendere possibile una salita turistica là dove si potrebbe salire solo con tecniche alpinistiche. La proliferazione di tali itinerari è stata recentemente contestata allo scopo di difendere il naturale ambiente della montagna.

VIOTTOLO – Strada stretta e serpeggiante di campagna o montagna appena tracciata.

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