Dome de Neige des Ecrins (4015 m.) da Prè di Madame Carle

Accesso: L’escursione inizia  dai parcheggi di Prè di Madame Carle (m. 1874), raggiunto in auto da l’Argentière-la-Bessée (m. 979) e Ailefroid (m.1503).

Si risale il vallone del Glacier Noir su strada sterrata, quindi ad un bivio ben segnalato (m. 2030) si segue sulla destra un sentiero in direzione del Glacier Blanc. Superato uno sperone roccioso che ci porta nella Valle del Glacier Blanc, si supera su un ponticello il torrente emissario del ghiacciaio e si risale sulla sinistra un tratto roccioso su cenge in alcuni parti attrezzate (per facilitare la salita su rocce scivolose), fino a giungere ad un ampio ripiano sede del vecchio Rifugio Tuckett. Si continua verso Nord, in direzione del Refuge de Glacier Blanc, già ben visibile, che si raggiunge con un ultimo strappo (m. 2542) [2 h 15′].

Refuge du Glacier Blanc [2550 m]

Refuge du Glacier Blanc [2550 m]

Da qui si prosegue sul sentiero che alle spalle del Rifugio costeggia la fascia rocciosa. Guadagnato il ghiacciaio lo si risale facendo attenzione ai primi crepacci che richiedono un po’ di attenzione e qualche inattesa deviazione. La parte superiore del ghiacciaio si fa meno ripido, quando finalmente siamo in vista dello sperone roccioso sulla nostra destra dove e’ posto il Rifugio Des Ecrins (m. 3170). Il rifugio si raggiunge su erto pendio misto di neve e roccia [4 h 30′ da Prè di Madame Carle].

Salita al Dome: Si ridiscende sul Glacier Blanc e si prosegue con pendenza regolare in direzione della base del Dome, raggiungendone la parte superiore quasi fino al Col des Ecrins. Si transita alla base di una zona seraccata (passaggio piuttosto delicato per la possibilità di caduta di ghiaccio), quindi si risale in verticale il suo fianco destro,  procedendo poi decisamente verso sinistra per evitare alcun blocchi sospesi di ghiaccio. Si punta quindi verso il centro della parete.  Si prosegue a lungo in diagonale verso sinistra, fino ai piedi di un risalto molto ripido, quindi ci si rivolge più a destra. Si arriva alle pendici dell’imponente muraglia sommitale della Barre des Ecrins, dove si percorre un lunghissimo traverso verso destra puntando verso la cima del Dôme de Neige. In prossimità dell’ultimo tratto di pendio che conduce alla Bréche si trovano un tratto di crepacciata terminale da superare e i pochi metri più ripidi della salita (45°). L’ultimo tratto è costituito da facilissimo percorso su neve, che ci permette di raggiunge in pochi minuti la vetta [3.30h].

Foto di Vittorio Sella (anno 1888). Alpinisti dinnanzi ad un crepaccio del Glacier Blanc, sul massiccio des Ecrins, Francia.

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